Oggi sono solo come lo è soltanto un folle o uno straniero Un leone chiuso in una gabbia dalla quale scruta il cielo Magari scende la neve e s'infittisce il mistero Coprendo come di un velo ma senza far rumore Pian piano il mio cuore È destino che non ci sia che tu A condannarmi e poi a salvarmi sempre più Ovunque sei ti penserò E il mio pensiero forse ti raggiungerà Perché nessuna forza mai lo fermerà Schiavo d'amore La mancanza mi riempie l'anima, mi tiene in suo potere La mia tristezza è dolce, ma talvolta è come un altro carceriere Eppure quanta bellezza, perfino dentro il dolore Ti vedo nel tuo splendore, agli altri ti nascondi Ma qui appari avanti a me Come un incanto che m'imprigionerà Schiavo d'amore, io non mi rivelerò E già lo so che soffrirò Ma quella sofferenza, cara mi sarà Perché è con te che inizia e che finirà Finirà con te