Forse rimpiango un po' quello che ero Il bambino che hai dentro, fra, cresce o muore Facevo serate da 50 euro Mò faccio serate da 50 ore Mi hanno fatto promesse finite infrante Non sai quante, né quanto mi han fatto male Tipo "Ti amerò per sempre in ogni istante" Tipo "Uscirò vivo da questo ospedale" Frate a 15 anni stavo già contando Con chi 15 anni mò li sta scontando Vivi nello sfarzo, dei tuoi ricchi party Frate quindi parli, ma non sai un cazzo Voglio un funerale come GG Allin Vivo ad Ostia, frate, come a Megaton Dovrò superare gli occhi g-gialli Di una troia che ha un tumore al fegato Di qualcosa si deve morire, eeh Mi sta bene fra, niente da dire, eeh Ma per vivere cazzo mi serve un motivo Altrimenti non m'alzo nemmeno dal letto Un giorno mi ammazzo, per ora continuo Sul pessimo andazzo che ancora sorreggo Quello che conta tuttora per me sono ancora nottate con te Sono i ragazzi di zona che sono cambiati negli anni, ma ché Sono bastardi che ancora non hanno dimora e non credono in sè Vivere a lungo da automa, qualcuno funziona, ma non fa per me Dalla borgata di Roma a San Pietro, dal limite al centro città Sto con chi "100 chilometri o un metro non cambia se serve" ci sta Non me ne fotte di avere cent'anni pieni di rimpianti in un bar Voglio una vita più breve, di istanti che valgono un'eternità Dicono da queste parti che la vita è un mozzico Solo una corsa di treno Che se ne fottono ma guai se lo dice un tossico Che la sua conta di meno Grazie ma io aspetto il prossimo, fossi uno sano di mente davvero Nel mio pronostico non darei grandi boccate a monossido E mentre mi intossico crepo No, non sono contento No, non m'accontento, ehi Ciò che sono lo stento Però mò non ho tempo, eeh Volevo diventare psicologo, mò ci vado perché non mi omologo Io tra tutti i disturbi mentali in vent'anni Non so ancora dove mi colloco E fra tutti i più assurdi inventati motivi Per cui siamo ormai diventati nocivi Frà, noi da sempre incidentali emotivi Non accidentali, ma autodistruttivi Più vado giù più mi spronano Chiudo nel cofano anche la mia voglia di uscire I pollici in giù non mi bloccano, i "buu" non mi toccano Ho visto a che cosa applaudite Quello che conta tuttora per me sono ancora nottate con te Sono i ragazzi di zona che sono cambiati negli anni, ma ché Sono bastardi che ancora non hanno dimora e non credono in sè Vivere a lungo da automa, qualcuno funziona, ma non fa per me Dalla borgata di Roma a San Pietro, dal limite al centro città Sto con chi "100 chilometri o un metro non cambia se serve" ci sta Non me ne fotte di avere cent'anni pieni di rimpianti in un bar Voglio una vita più breve, di istanti che valgono un'eternità