E' da me, dall'irrealtà all'economia del limite, Dalla cronaca del sé All'intrigo ad armi chimiche. Distratto svanì nell'alta marea, La guerra divenne un'idea. Nessuno parlò, La gente partì, Seguendo un lupo impazzito e poi, poi La modernità, Kafka in galleria, Qualche santo sfruttò la mia coscienza Dal misero contenuto che ha. E da me, dall'eternità Di una tregua insospettabile Venne il tempo per il tè E del mistico nel crimine. Il saggio mentì, Qualcuno applaudì, Ingenuo trovò la sua via. Il diavolo no, E gliela invidiò, La psiche infiammabile si bruciò. Io non vidi più Nel settantasei, Nel silenzio Compresi l'importanza Dell'anima E come il giorno finì. Nel pensiero di un po' di vino bianco, Nel classico, E come il giorno finì. Come il giorno finì. Come il giorno finì. Come il giorno finì. Come il giorno finì. Poi non vidi più Nel settantasei E nel segno Del giro per L'Italia, Poetico, E come il giorno finì. Nel silenzio Compresi l'importanza Dell'anima E come il giorno finì.