E vedo stormi di gru che Ridono e stridono e sgridano Il mondo che è vecchio e va demolito Ricostruito con più palazzi e con meno pazzi Più perfezione meno persone Le gru si stagliano contro il tramonto Lo stagno è loro così come il porto Le gru si scagliano contro le case Di chi non è d'accordo Costruiamo grattacieli alti e imponenti Per far sentire gli altri impotenti Così dall'ultimo piano stanno più lontani Dalla puzza della strada e dai latrati dei cani Costruiamo grattacapi di cemento Vermi d'asfalto sul manto Di un prato che esala l'ultimo respiro Che piange rugiada soffoca un sospiro Beati gli ultimi che muoiono per primi Con un urlo soffocato in gola come tanti mimi Mentre i primi li vorrei vedere a testa in giù Le cravatte a penzoloni appesi alle gru Le gru hanno gambe lunghe per scappare in fretta Se nel canneto arriva il cacciatore Ed hanno becchi aguzzi per cavarti gli occhi Se vedi cose che non puoi vedere Le gru le gru le gru Le gru le gru le gru Le gru le gru le gru Le gru le gru Chichibio sta chiuso in un centro sociale Le sue parole non vanno ascoltate Chi semina chicchi di caos Non raccoglie mais ma manganellate Chichibio una notte ha provato A strappare di netto una gamba alla gru Ma è rimasta in piedi e Chichibio l'han preso I servi del re con le divise blu Al telegiornale hanno detto di lui Che bevendo l'acqua insozzava la fonte Ma poi in tribunale hanno dimenticato Che lui stava a valle ed il re stava a monte Le gru hanno gambe lunghe per scappare in fretta Se nel canneto arriva il cacciatore Ed hanno becchi aguzzi per cavarti gli occhi Se vedi cose che non puoi vedere Le gru le gru le gru Le gru le gru le gru Le gru le gru le gru Le gru le gru