Ti ho visto piangere in un libro di Pessoa Davanti a un piatto di quinoa la vita è inesplicabile Con gli occhi immobili non senti ciò che avverti Sfrutti il riflesso degli occhiali per non muoverti Rimpiangi le vacanze al mare con i tuoi I lunedì al liceo, Dio santo, quanto mancano Ma chi ha detto che i ricordi non durano in eterno E che le lacrime non ghiacciano d'inverno? Puoi cambiare davvero Tanto stai bene con tutto Ma meglio con niente Ma meglio con niente Puoi cambiare davvero Tanto stai bene con tutto Ma meglio con niente Ma mеglio con niente Interprеtare il mondo dal suo movimento E non dalle canzoni che durano solo un momento Sentire sulla pelle quanto è duro il vento Come in moto con tuo padre, come gazze ladre Dalle rughe di una mano puoi capire quanto puoi andare lontano Aggrappato alla corrente come quell'aliante Che brilla al sole senza un motore Sei tu il protagonista, senza essere attore Puoi cambiare davvero Tanto stai bene con tutto Ma meglio con niente Ma meglio con niente Puoi cambiare davvero Tanto stai bene con tutto Ma meglio con niente Ma meglio con niente E non pensare che la vita sia un copione sbagliato Anche se entri in scena con un pianto acuto E te ne vai con un coro sottovoce stonato