Drago ma non di Komodo Fiuto l'ignoto tra i fiori di loto Svuoto interi bicchieri e poi godo N*** mi manca la cerco nel vuoto L'unico modo che trovo di vivere ancora Mia cara signora È di scrivere libero ogni parola Comporre un testo con le ali e guardarlo che vola Ora che conto i minuti E ho la testa invasa da istanti vissuti Dai bulbi oculari ho alluvioni e aspetto qualcuno le asciughi Io mangio il mio cuore per noia Come un bruco so bravo a mangiare la foglia Scemo per voglia Per ogni scema che vuole vedere la mia psiche spoglia Da questo molo Parlo ad un Sole che lento si scioglie come un ghiacciolo O forse parlo da solo Mentre mi chiudo a riccio in un lenzuolo Questo profumo mi inebria riporta a galla ricordi emozioni Anche se viaggio nelle altre nazioni Rimane impresso dentro i miei polmoni Tu che ragioni su questi frammenti Sui quali frantumo le mie frustazioni Che dopo riponi e le annienti Come elettroni con dei positroni Vivo di foto dei tuoi sorrisi Uccisi da ira e da scatti improvvisi Crisi di nervi verbi sbagliati E attimi eterni della storia incisi Visi speciali Persi di vista all'interno di questi frattali Artificiali paradisi recisi Noi decisi a non essere uguali A non essere uguali a non essere uguali no a non essere uguali A non essere uguali a non essere uguali no a non essere uguali