Sto al verde come uno smeraldo Sudo fa caldo suono spavaldo Chiedi chi è Er Drago alla scena di Roma Risponde che frate sono un caposaldo Impugno sto micro alla mano lo saldo Regalo rime non le metto in saldo Con questa vita ci gioco d'azzardo Non ho alcuna razza so un cane bastardo A volte impazzisco non mi riconosco È nelle pupille che nascondo il mostro Volevi il disco te l'ho proposto C'ho il cuore a mille ma parlo composto Quello che mischio non lo conosco Bevo scintille ma il corpo sta a posto Correrò il rischio a qualunque costo Sfrutto la vita e la morte la giostro Quando penso non prendo sonno Fumo denso caldo come un forno Odio tutti proprio come il puffo Infatti spesso sbuffo e sputo in faccia al mondo Pezzi sparsi persi ogni giorno Visi falsi che analizzo affondo Gelo nelle vene stare insieme dare il seme e avere il ventre tondo Solo in casa parlo come un matto Esco in strada ma non parlo affatto Hanno rubato i colori e li hanno rinchiusi In uno schermo freddo e piatto Dalla massa cerco il distacco Se mi guardi sono distratto Sembro fatto ma ti sbagli Sono nato col cervello come quadro astratto Voglio una barca di soldi l'ammetto Ma pure senza la barca li accetto Tu che vuoi ancora più chiaro il concetto Voglio uno stadio per ogni concerto In bocca mi sento il deserto È che parlo troppo col cervello aperto Cerco il parere di un medico esperto Ma cambia lavoro se poi mi presento Parlo nel sonno in serprentese Ogni salita precede discese Vivo la vita di un Drago Eremita Che in vita ha bruciato sia case che chiese Uomo d'attacco buco difese Ho un flow che fa danni ma non bado a spese Resti basito se parlo del fatto Che volo tra gli astri con le braccia tese Ars longa vita brevis recito versi in latino Bava alla bocca come un mastino Libero il genio come Aladino Parli di rap io paladino Nato su un colle il Palatino Uso la mente ci sgamo chi mente Scoprendo le carte con ogni altarino È giusto che adesso tu sappia Fin da bambino ho bruciato ogni tappa I miei genitori per farmi dormire Al posto del latte mi davano grappa Quando ho iniziato ero una schiappa Ero sia al buio che senza una mappa Ora che penso a chi mi criticava Provo a tenermi ma un ghigno mi scappa