Ogni giorno è una guerra ma io resto in piedi con i miei fottuti ideali Un drago non cade mai a terra perché sulla schiena ha un paio di giganti ali Ho il conto più in rosso di Marte resto in disparte distante ogni singolo istante Se al mondo non piaccio che il mondo si fotta alla grande con tutte le scarpe Il foglio di questo quaderno è bianco e so bene che un testo nel bianco è nascosto Ogni penna che impugno è una donna che soffre e che muore piangendo l'inchiostro Il sonno sparisce e da spazio a qualsiasi domanda a cui non ho risposto Per la strada parlo col Diavolo e Dio ma è tutto fumo e niente arrosto Ogni vecchio traguardo raggiunto in passato era solo una nuova partenza Alimento il cuore che ho in testa attingendo alle fonti della conoscenza La musica è il cibo dei poveri non salto mai un pasto di questa mensa Ci vuole pazienza a volte l'ho persa a volte l'ho avuta perciò viceversa Ogni detto che ha detto mia nonna come dimo a Roma lo porto ner core Cresciuto prendendo le botte maturo come in una botte il liquore Conosci lo stile del Drago non ti puoi sbagliare ho la firma d'autore Lascio alle spalle persone di merda e a pochi fidati dò tutto il mio amore